Egheiro centro di riferimento pugliese per ASSISTO

Un incidente stradale o un infortunio sul lavoro è sempre un evento terribile e sconvolgente, anche quando si verifica senza lasciare conseguenze gravi, lo è ovviamente ancora di più quando la propria vita viene stravolta a causa dei segni fisici e psicologici che lascia. Gli incidenti portano sempre con sé paura, rabbia e disperazione delle persone coinvolte, ma anche nei parenti delle vittime o di quelle persone che hanno assistito alla scena impotenti, senza poter agire per evitare che si verificasse.


L’incidente rientra in quelli che vengono definiti “eventi critici”, cioè quegli eventi che esulano dalla portata delle nostre normali capacità di far fronte ad un evento, perché avviene in maniera imprevedibile e nei casi peggiori può cambiare totalmente la normale quotidianità della persona coinvolta e dei parenti, andandosi a strutturare in Disturbo Post Traumatico da Stress (PTSD).
Nel caso in cui la vittima muore, i cari devono affrontare la perdita improvvisa e inaspettata e questo comporta dolore profondo ed estrema difficoltà a proseguire serenamente la propria vita.
Egheiro come referente regionale di ASSISTO, si pone come centro di riferimento per l’utilizzo dell’EMDR al fine di aiutare le vittime dirette e indirette nell’elaborazione dell’evento critico e nella ripresa della propria vita, arginando il rischio della cronicizzazione di un PTSD.

Il supporto psicologico

Anche nei casi degli incidenti stradali o infortuni sul lavoro, il supporto psicologico segue le linee guida classiche della psicologia dell’emergenza ed è importante intervenire in tempi tempestivi.
Inoltre l’intervento deve essere rivolto a tutti i protagonisti diretti e indiretti coinvolti.
Quindi è necessario fornire una prima assistenza psicologica, nonché un supporto individuale/familiare a coloro che hanno subito il trauma, favorendo la resilienza.
In seguito, se nell’incidente sono coinvolte più persone, è importante programmare degli incontri di debriefing, volti a normalizzare le reazioni emotive, attenuare lo stress e promuovere strategie di coping, individuali e di gruppo.
La psicoeducazione inoltre, permetterà alle vittime coinvolte di avere informazioni utili circa ciò che accadrà a livello psicologico nei giorni successivi all’evento critico e capire ciò che sarà normale e quando invece sarà necessario richiedere un aiuto più specifico.

Il metodo EMDR e gli incidenti stradali

L’EMDR in questi casi permette innanzitutto di utilizzare strategie di stabilizzazione e contenimento delle reazioni emotive della vittima e dei familiari.
In un secondo momento la terapia con EMDR, permette, prima di tutto di focalizzare l’attenzione sulla situazione traumatica specifica, permettendo l’integrazione e la rielaborazione adattiva dell’informazione immagazzinata in maniera disfunzionale. Nella maggioranza dei casi possono bastare dalle 3/6 sedute per la remissione dei sintomi (insonnia, ipervigilanza, paura, ansia, ecc.) e per la rielaborazione dell’evento
Una volta concluso il lavoro sull’evento traumaticosi lavora con l’EMDR sul presente e sul futuro, andando ad elaborare in maniera adattiva tutti quei fattori che scatenavano paura e preoccupazione nel presente e affrontate le ansie nate in seguito all’incidente che, se lasciate a sé, creano un forte impatto sulla capacità di affrontare in maniera adeguata il futuro.
L’EMDR permette inoltre, l’installazione di nuove risorse positive per favorire la resilienza e la crescita post-traumatica.