INTERVENTO IN EMERGENZA PRESSO LA SCUOLA PESSINA DI OSTUNI

Crollo del tetto di una classe della scuola

 Il nostro centro in quanto punto di riferimento per la terapia EMDR in Puglia, in collaborazione con SIPEM (Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza), è intervenuto nell’evento critico che ha colpito la scuola di Ostuni, con il crollo del tetto di una classe.
Al fine di arginare l’impatto traumatico dell’evento sia per i bambini, che per gli insegnanti e i genitori, due collaboratrici del centro, la Dr.ssa Laura Corvaglia e la Dr.ssa Barbara Palaia sono state attive nell’intervenire,attraversato diverse fasi.
In primo luogo sono stati coinvolti, il gruppo di insegnanti della classe in cui è avvenuto il crollo e il gruppo di insegnanti delle altre classi. Di seguito sono stati coinvolti il gruppo di genitori dei bambini della classe in cui si è verificato l'evento e il gruppo di genitori dei bambini delle altre classi. I gruppi sono stati divisi in modo da potere rendere più mirato il lavoro a seconda che ci fosse stato un coinvolgimento diretto o meno nell'evento critico.
Questa prima parte dell'intervento è stata orientata sull'ascolto attivo e il Debriefing (intervento psicologico-clinico strutturato e di gruppo, che si tiene a seguito di un avvenimento potenzialmente traumatico, allo scopo di eliminare o alleviare le conseguenze emotive spesso generate da questo tipo di esperienze), nonché sulla psicoeducazione rispetto alla reazione da stress e gestione della classe in seguito all'evento critico. Questo primo step ha incluso anche l'insegnamento di alcune tecniche di contenimento emotivo allo scopo di abbassare la tensione e permettere una migliore gestione delle conseguenze dall'evento stesso.
Il giorno successivo è stato effettuato un intervento specifico di gruppo sui bambini. Dopo una prima fase di conoscenza, si è proceduto con l’utilizzo del protocollo specifico previsto dall’associazione EMDR (Integrative Group Protocol- IGTP) per le situazioni di emergenza.
Durante il lavoro sono emerse le emozioni legate all'evento e si è assistito ad un abbassamento del livello di disturbo per la maggior parte dei bambini. Inoltre, questa procedura ha consentito di prevedere per alcuni bambini, maggiormente coinvolti dall'evento un intervento individuale, attivato nei giorni successivi e che ha portato ad un ulteriore remissione dei sintomi, che i bambini avevano sviluppato in seguito al crollo del tetto (ansia, insonnia, regressioni in termini di autonomia, difficoltà nella separazione dall’adulto, ecc.).
È stato, inoltre previsto un follow up a Settembre, prima della ripresa delle lezioni e del probabile rientro dei bambini nella scuola.